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Il SSN: livelli di governo e politiche

3.2. L'attività del sistema sanitario italiano e le iniziative di salute globale

La tutela della salute e i problemi di sanità pubblica devono avere sempre più prospettive e punti di vista di tipo globale. Nel biennio 2012-2013 l’Italia, attraverso il Ministero della salute e le strutture del SSN, ha rafforzato le proprie relazioni con gli organismi sovranazionali, collaborando in particolare a tutte le attività dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Le iniziative si sono rivolte ad alcune aree prio­ritarie come il controllo e la prevenzione di malattie croniche non trasmissibili, le vaccinazioni, il Regolamento Sanitario Internazionale (emergenze), la salute nell’intero corso della vita, la trasversalità dei determinanti sociali della salute.

L’Italia ha inoltre finanziato un Ufficio Regionale Europeo dell’OMS a Venezia, che si occupa di investimenti in materia di salute e sviluppo. Nel 2012 è stato avviato, con lo stesso Ufficio, un progetto di salute pubblica sugli aspetti sanitari nel settore delle migrazioni.

Si è collaborato con l’OMS anche attraverso un finanziamento nell’ambito delle attività svolte da parte di equipe specialistiche italiane presso il Centro nazionale per la prevenzione e il Controllo delle Malattie (CCM) del Ministero della salute.

Sempre molto attiva è la partecipazione dell’Italia alla Global Health Security Initiative (GHSI), una partnership tra i Paesi del G7, il Messico, la Commissione Europea e l’OMS finalizzata a rafforzare la preparazione e la risposta sanitaria globale alle minacce di natura biologica, chimica e radionucleare, anche di natura terroristica.



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