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Le risposte del SSN

3.3. Il ruolo delle farmacie

Con la legge n. 69/2009 vengono previsti nuovi servizi a “forte valenza sociosanitaria” erogabili dalle farmacie pubbliche e private nell’ambito del SSN, finalizzati a far sì che le farmacie possano partecipare al servizio di assistenza domiciliare integrata a supporto delle attività del medico di medicina generale, collaborare ai programmi di educazione sanitaria della popolazione, effettuare nei loro locali analisi di prima istanza, nonché prenotazione di visite ed esami specialistici.

In attuazione della sopracitata legge, il D.Lgs. 3 ottobre 2009, n. 153 e i successivi decreti attuativi hanno formalizzato il nuovo ruolo della farmacia di comunità tracciando la tipologia delle prestazioni erogate e le attività che il farmacista può svolgere.

Il Ministero della salute sta supportando questa fase di trasformazione e ha elaborato le “Linee di indirizzo sugli strumenti per concorrere a ridurre gli errori in terapia farmacologica e nell’erogazione dei servizi assistenziali erogati nelle farmacie di comunità” con il coinvolgimento di FOFI, FNOMCEO, IPASVI, SIFO e Regioni. Il Manuale fornisce un quadro di riferimento per il nuovo ruolo che le farmacie di comunità assumono e rappresenta la declinazione italiana della Pharmaceutical care applicata all’ambito territoriale.

Le farmacie, accanto ai servizi tradizionali, rafforzano il loro ruolo di presidio sanitario, offrendo nuovi servizi a forte valenza sociosanitaria in sinergia con gli altri operatori del servizio sanitario.

Il nuovo ruolo dei farmacisti include, accanto all’attività di counseling, la responsabilità di comprendere la situazione psico-sanitaria-sociale della persona e la gestione e il monitoraggio delle nuove professioni non organizzate in ordini e collegi professionali. La farmacia potrà rivelarsi un presidio di importanza vitale in caso di emergenza e di primo soccorso soprattutto in aree rurali e montane, nelle piccole Isole o in situazioni di rilevante afflusso di popolazione. L’innovazione tecnologica e i servizi di telefarmacia saranno utili soprattutto nelle aree disagiate e per le patologie croniche e potranno contribuire all’ottimizzazione delle risorse e al monitoraggio dello stato di salute del paziente.

I criteri per la remunerazione, da parte del SSN, delle nuove prestazioni e funzioni sono definiti con Accordi Collettivi Nazionali.



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