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Le risposte del SSN

7.12. Sistemi di audit in sanità pubblica veterinaria

Gli audit delle autorità competenti in sicurezza alimentare e veterinaria, ai sensi dell’art. 4.6 del Regolamento CE n. 882/2004, negli anni 2012 e 2013 hanno rilevato importanti progressi nell’ambito dell’organizzazione del controllo ufficiale anche grazie all’intensa attività formativa svolta. Tuttavia, persiste una situazione estremamente variegata di capacità operativa delle prestazioni rese e un livello non omogeneo di organizzazione del controllo ufficiale, con criticità emerse soprattutto nella definizione delle procedure documentate, nell’appropriatezza dei controlli secondo l’orientamento risk-based, nella verifica dell’efficacia dei controlli ufficiali e nella gestione delle non conformità. A livello regionale, taluni processi di riorganizzazione di natura involutiva delle strutture preposte alla gestione del settore, dettati da esigenze di contenimento della spesa pubblica, e la presenza di un organico sottodimensionato e spesso inadeguato per qualifica professionale hanno aggravato le problematiche di gestione e organizzazione del controllo ufficiale.

Il 7 febbraio 2013 la Conferenza Stato-Regioni ha approvato l’Accordo n. 46/CSR: “Linee guida per il funzionamento e il miglioramento dell’attività di controllo ufficiale in materia di sicurezza alimentare e sanità veterinaria”, con lo scopo di migliorare e uniformare l’erogazione di tali attività sul territorio nazionale. Nell’ambito del sistema di valutazione in sanità veterinaria e sicurezza degli alimenti del Comitato LEA viene effettuata una verifica del funzionamento e dell’attività di controllo ufficiale delle Regioni e Province Autonome mediante un set di indicatori. Nel 2013 gli indicatori utilizzati per la valutazione dell’anno precedente hanno rilevato una percentuale di “adempienza” pari al 67% delle Regioni/Province Autonome. Il trend delle valutazioni ha mostrato negli anni una significativa tendenza al miglioramento, partendo dal 53% di Regioni risultate sufficienti alla valutazione del 2008 e giungendo all’83% nel 2011.




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