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Le risposte del SSN

1.16. La tutela della salute dei detenuti, internati e minori sottoposti a provvedimenti dell’Autorità giudiziaria

Con il DPCM 1 aprile 2008 tutte le funzioni sanitarie concernenti gli istituti penitenziari e gli istituti e servizi della Giustizia minorile sono state trasferite dall’Amministrazione della giustizia al SSN.

Per governare il processo di trasferimento e monitorare le difficoltà applicative, in ciascuna Regione è stato costituito un Osservatorio permanente sulla sanità penitenziaria, con rappresentanti della Regione, dell’Amministrazione penitenziaria e della Giustizia minorile, mentre, a livello nazionale, è stato attivato un Tavolo di consultazione permanente sulla sanità penitenziaria, con la partecipazione delle medesime istituzioni.

L’attività di coordinamento nazionale ha portato all’approvazione da parte della Conferenza Unificata, tra il 2009 e il 2012, di una serie di Accordi mirati a fornire indirizzi programmatici più specifici. In particolare, si fa riferimento a: 1) Linee di indirizzo su strutture sanitarie nell’ambito del sistema penitenziario; 2) Linee di indirizzo su dati sanitari, flussi informativi e cartella clinica informatizzata; 3) Linee di indirizzo per l’assistenza ai minori sottoposti a provvedimento dell’Autorità giudiziaria; 4) Linee di indirizzo per la riduzione del rischio autolesivo e suicidiario dei detenuti, degli internati e dei minori sottoposti a provvedimento penale; 5) Linee di indirizzo su HIV e detenzione.

Nel 2012 l’approvazione della legge n. 9 ha dato un nuovo impulso al processo di superamento degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG), prevedendo la realizzazione di strutture territoriali protette (REMS), a gestione esclusivamente sanitaria, destinate ad accogliere le persone attualmente destinate agli OPG e stanziando appositi finanziamenti. Nel corso del 2013 le Regioni hanno predisposto i programmi per la realizzazione delle strutture, approvati dal Ministero della salute, che ha autorizzato l’assegnazione dei finanziamenti. È attualmente in corso la valutazione dei programmi per l’assegnazione dei finanziamenti di parte corrente, relativi agli anni 2012 e 2013.



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