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Le risposte del SSN

1.12. Attuazione del documento programmatico per garantire l’uso sicuro dei prodotti chimici

Il documento programmatico del Ministero della salute 2012-2013, nel contesto del quadro regolatorio europeo sui prodotti chimici (REACH e CLP), è stato orientato principalmente al coordinamento delle attività di controllo, alla valutazione del rischio delle sostanze chimiche anche in forma nanometrica e alla promozione della cittadinanza attiva. Nel biennio in parola sono stati emanati due Piani Nazionali di Controllo sui prodotti chimici ed è stato rafforzato il coordinamento con le Regioni, che ha portato a un incremento del numero di controlli rispetto a quelli del 2011 e all’avvio della strutturazione di una rete nazionale di laboratori in grado di offrire l’appropriata capacità analitica ai controlli di carattere documentale. Il Ministero della salute ha coordinato la partecipazione italiana al piano comunitario di valutazione di determinate sostanze chimiche (Community Rolling Action Plan), attività svolta in parallelo a quella di predisposizione di fascicoli per la classificazione armonizzata, a quella di sostegno alle decisioni dell’ECHA in merito alla conformità dei dossier di registrazione delle sostanze, alla valutazione di principi attivi biocidi. In merito alla valutazione del rischio delle sostanze in forma nanometrica, l’Autorità competente REACH nel biennio in parola ha assunto il ruolo di coordinatore nazionale del progetto europeo NANoREG, nel contesto del 7° Programma Quadro per la ricerca, che ha come obiettivo l’integrazione delle attività di ricerca nel settore della valutazione del rischio dei nanomateriali con le azioni comunitarie per la regolamentazione degli stessi.

Nell’ambito dell’attività di sensibilizzazione dei cittadini sono proseguite le iniziative di informazione nelle scuole ed è stata avviata l’attività di promozione della consapevolezza del diritto del cittadino di essere informato sulla presenza di sostanze estremamente preoccupanti nei prodotti di consumo.

Infine, l’Autorità competente REACH ha intrapreso l’attività di rafforzamento del flusso informativo che utilizza il Sistema Informativo Nazionale per la Sorveglianza delle Esposizioni Pericolose e delle Intossicazioni (SIN-SEPI) quale fonte di dati utile per la conduzione di sorveglianze mirate ad approfondire la pericolosità di prodotti, con particolare riferimento a quelli di nuova immissione in commercio.



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