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Le risposte del SSN

1.8. Piani per la sicurezza sui luoghi di lavoro

I settori a maggiore rischio di infortuni sul lavoro gravi e mortali risultano essere quelli delle costruzioni e dell’agricoltura, in cui i fattori determinanti più frequenti sono costituiti dalle cadute dall’alto, dal rischio di seppellimento o di schiacciamento per ribaltamento delle trattrici, o dall’uso di macchine e attrezzature, o per mancato rispetto di procedure corrette di utilizzo. Il rapporto INAIL 2012 conferma la tendenza alla diminuzione degli infortuni già presente negli ultimi anni, influenzata positivamente dall’attuazione del PNP che, per la parte riguardante la prevenzione infortuni sul lavoro, ha dato luogo all’adozione di due distinti piani nazionali specifici finalizzati alla prevenzione degli infortuni gravi e mortali nei settori dell’agricoltura e della silvicoltura e nel settore dell’edilizia.

L’attuazione del PNP in agricoltura e nella silvicoltura si è basato sulla realizzazione di programmi di vigilanza diretti a prevenire o ridurre i rischi, assumendo come elemento strategico qualificante la formazione e l’aggiornamento degli operatori coinvolti. Ulteriore elemento è stato la valorizzazione del peso e del ruolo della formazione specifica, in particolare nelle scuole professionali, nonché dell’importanza del coinvolgimento nelle iniziative di informazione dei venditori di macchine agricole, al fine di agire sul mercato delle macchine usate e operare una sensibilizzazione sulla loro messa a norma per renderle più sicure.

Il PNP in edilizia risulta caratterizzato da due direttrici operative: la prima rappresentata dalla fissazione di precisi obiettivi numerici di controlli da effettuare in ambito regionale e territoriale, la seconda costituita dall’attivazione della collaborazione tra vari enti e istituti per la realizzazione di iniziative di promozione di tutela della salute e della sicurezza.

Come elementi di valutazione dei risultati conseguiti possono essere utilizzati il raggiungimento dei limiti fissati dai LEA, correlati agli obiettivi previsti dal PNP in agricoltura e dal PNP in edilizia, la realizzazione di iniziative di formazione uniformi, per assicurare l’omogeneità degli interventi in ambito nazionale di prevenzione e vigilanza, e lo sviluppo di sistemi di sorveglianza basati sulle indagini svolte dagli operatori delle ASL.



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