Sei in: Home > Le risposte del SSN > 5. L’integrazione tra i livelli essenziali di assistenza > 5.2. Cure palliative e terapia del dolore

Le risposte del SSN

5.2. Cure palliative e terapia del dolore

Il percorso attuativo della legge riguardante “Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore”, approvata dal Parlamento il 15 marzo 2010, ha registrato nell’anno 2013 dei passaggi fondamentali.

L’approvazione in sede di Conferenza tra lo Stato e le Regioni il 25 luglio 2012 dell’intesa attuativa dell’art. 5, comma 3, in cui sono definiti i requisiti minimi e le modalità organizzative necessari per l’accreditamento delle strutture di assistenza ai malati in fase terminale e delle unità di cure palliative e della terapia del dolore rivolto al paziente adulto e pediatrico, permette di realizzare una rete di assistenza in grado di offrire prestazioni omogenee su tutto il territorio nazionale e di assicurare ai cittadini una qualità assistenziale adeguata.

Nel corso dei lavori per la definizione del testo dell’intesa e su esplicita richiesta regionale, è stato stralciato quanto previsto dall’art. 5 comma 4 in tema di tariffe, rinviando l’esame a un successivo specifico Tavolo tecnico al fine di sancire una nuova intesa da stipularsi ai sensi dell’art. 8, comma 6 della legge n. 131 del 2003, in sede di Conferenza tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano sulla base di un documento tecnico predisposto da uno specifico tavolo di esperti in cui siano presenti referenti del Ministero della salute, inclusi alcuni esperti della Commissione Nazionale, del Ministero dell’economia e delle finanze e delle Regioni.

Particolare rilevanza hanno avuto gli interventi normativi di attuazione per quanto riguarda la formazione. A seguito del parere favorevole del Consiglio superiore di sanità, il 7 febbraio 2013, la Conferenza Permanente per i Rapporti fra Stato, le Regioni e Province Autonome ha disposto l’individuazione della Disciplina “Cure Palliative” nell’area della medicina diagnostica e dei servizi per la categoria professionale dei medici, tra le discipline nelle quali possono essere conferiti gli incarichi dirigenziali di struttura complessa nelle Aziende sanitarie. Questo significa il riconoscimento del medico palliativista anche ai fini concorsuali, con il pieno riconoscimento della “specificità dei saperi e delle abilità dei palliativisti”.



TAG: Assistenza sanitariaBambiniCure primarieTerapia del dolore