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Le risposte del SSN

6.3. Tracciabilità del farmaco

L’Italia, attraverso i dati e gli strumenti a disposizione dei diversi livelli di governo (Stato, Regioni e Aziende sanitarie), è uno dei pochi Paesi che riesce a effettuare un sistematico monitoraggio dei medicinali, a garanzia della disponibilità di farmaci legali nella filiera distributiva intermedia (distributori) e finale (farmacie, ospedali ecc.), nonché assicurare un efficace controllo dei consumi e della spesa a carico delle strutture pubbliche del SSN.

La principale fonte informativa è costituita dalla Banca Dati Centrale della Tracciabilità del farmaco che, nell’ambito del Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS), consente la raccolta e la gestione dei dati riferiti alle movimentazioni dei medicinali sul territorio nazionale, incluse le eventuali uscite dal canale distributivo (furti, smaltimento, perdite), oltre al corrispondente valore economico nel caso di consegne alle strutture pubbliche del SSN. Inoltre, attraverso l’integrazione con il flusso informativo per la distribuzione diretta e per conto dei medicinali che vengono distribuiti tramite le strutture sanitarie e con il flusso informativo per il consumo dei medicinali utilizzati in ambito ospedaliero e ambulatoriale, la Banca Dati Centrale della Tracciabilità del farmaco consente di seguire il medicinale fino al reparto ospedaliero o alla dispensazione al paziente nel caso della distribuzione diretta e per conto, oltre a disporre del relativo costo medio unitario d’acquisto. I dati economici complessivi riferiti alle forniture del SSN presenti nella Banca Dati Centrale della tracciabilità del farmaco corrispondono a oltre 8,5 miliardi di euro nel 2013: di questi, oltre 5,2 miliardi riferiti al canale della distribuzione diretta e oltre 2,8 riferiti al canale ospedaliero e ambulatoriale.

I dati della Banca Dati Centrale, unitamente a quelli del flusso OsMed, concorrono al governo della spesa farmaceutica sia territoriale (convenzionata e classe A della distribuzione diretta e per conto) sia ospedaliera (consumi ospedalieri, ambulatoriali e distribuzione diretta e per conto a meno della classe A), consentendo tra l’altro l’applicazione delle misure di definizione, monitoraggio e controllo del sistema dei budget aziendali, nonché le corrispondenti misure di ripiano dell’eventuale superamento.



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