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Qualità del sistema

1.11. Il contrasto alla contraffazione farmaceutica e alla distribuzione di prodotti illegali

Nel biennio 2012-2013, l’Italia ha rafforzato le attività di contrasto al crimine farmaceutico ed esteso il proprio impegno a nuove tipologie di crimine.

Settori di attività:

  • ambito giuridico-normativo: supporto al processo di adattamento tra le disposizioni della Direttiva 2011/62/UE e la normativa nazionale;
  • networking: ampliamento delle collaborazioni nel settore universitario, attraverso la stipula di Memorandum con l’Università degli Studi di Roma “Sapienza” e l’Università degli Studi di Trento, unitamente al rafforzamento della cooperazione con altre Agenzie regolatorie, che ha portato alla realizzazione di due progetti finanziati dalla Commissione UE, denominati FAKECARE e FAKESHARE;
  • controlli: strutturazione e intensificazione delle iniziative di monitoraggio, come testimoniato dall’adesione all’operazione internazionale PANGEA e dall’organizzazione di due operazioni sul territorio nazionale per il controllo dei prodotti presenti nei canali di vendita non farmaceutici, che hanno portato all’individuazione di falsi integratori, contenenti in realtà ingredienti farmacologicamente attivi e, talvolta, sostanze vietate;
  • e-pharmacies: istituzione della Conferenza dei Servizi istruttoria per la valutazione delle segnalazioni sulle e-pharmacies, alla quale partecipano, oltre all’AIFA, il Ministero della salute, il Ministero dello sviluppo economico, i Carabinieri NAS, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, il Registro IT (CNR). L’attività congiunta tra le diverse amministrazioni italiane ha portato al blocco di numerosi siti internet illegali;
  • furti di medicinali: realizzazione di un progetto pilota condiviso con Carabinieri NAS, Farmindustria e ASSO-RAM, con il supporto del Ministero della salute, che ha l’obiettivo di raccogliere e strutturare i dati sul fenomeno, attraverso una piattaforma web gestita dall’AIFA.

L’insieme delle diverse attività portate avanti ha rafforzato e ampliato le strategie di contrasto al crimine farmaceutico.



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