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Qualità del sistema

1.1. Prevenzione delle infezioni ospedaliere

Sebbene le infezioni correlate all’assistenza (ICA) siano conosciute da più di un secolo, i cambiamenti politico-economici e sociosanitari richiedono interventi di prevenzione appropriati al nuovo contesto. Dal 2009 il Consiglio dell’Unione Europea raccomanda ai Paesi membri di implementare una strategia nazionale per la prevenzione e il controllo delle infezioni associate all’assistenza complementare alle strategie mirate a un uso prudente degli agenti antimicrobici, creando o rafforzando sistemi di sorveglianza e curando la formazione di personale sanitario specializzato nel controllo delle infezioni. A livello nazionale, con un primo progetto ad hoc (Progetto INF-OSS, 2006-2008) sono stati definiti i protocolli per la sorveglianza delle infezioni del sito chirurgico (ISC) e delle infezioni in terapia intensiva (TI), valutata la fattibilità di un sistema nazionale di sorveglianza delle ISC, condotta un’indagine nazionale sullo stato dei programmi di controllo, definito un documento di raccomandazioni sulle pratiche assistenziali standard. I risultati di uno studio di prevalenza condotto in 29 Paesi, pubblicato dall’ECDC nel 2013, mostrano che le infezioni più frequenti nel nostro Paese erano quelle respiratorie, urinarie e cutanee. Sebbene siano stati fatti significativi passi in avanti nella costruzione di sistemi di sorveglianza delle ICA a livello nazionale e nella diffusione di pratiche sicure, sembra necessario coordinare al meglio le attività in merito, soprattutto per garantire il rispetto in tutto il Paese di standard comuni condivisi.



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