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Qualità del sistema

2.6. I percorsi formativi della Sanità Pubblica Veterinaria e della Sicurezza Alimentare

Data la forte sensibilità e attenzione dei media e dell’opinione pubblica nei confronti delle tematiche di Sicurezza Alimentare e Sanità Pubblica Veterinaria, ne deriva una grande responsabilità del personale coinvolto nell’assicurare che l’intera catena di produzione, dal settore primario (allevamento, coltivazioni ecc.) al prodotto presente nelle nostre tavole, sia sana e sicura.

Tenendo in considerazione le continue modifiche delle abitudini alimentari oppure delle ripercussioni che i cambiamenti climatici o la scomparsa, per molti versi, dei limiti geo­grafici e del miglioramento dei rapporti commerciali possono avere nella diffusione di malattie o di alimenti potenzialmente non salubri o sicuri, appare evidente l’importanza strategica che riveste la formazione continua.

Il Ministero della salute è individuato tra gli attori responsabili della formazione del personale coinvolto nei controlli in Sanità Animale e Sicurezza Alimentare. In quanto Autorità Competente Centrale, il Ministero agisce su due livelli: nazionale ed europeo.

A livello nazionale, il Ministero della salute sviluppa un proprio Piano di Formazione, nato sulla base di specifiche esigenze estrapolate da specifici controlli condotti dal Ministero sul territorio, oppure dalla Commissione Europea nei confronti del Ministero e di conseguenza sul sistema dei controlli di tutto il territorio nazionale. Il Piano formativo annuale che ne deriva è diretto al personale delle Regioni, del SSN e del Ministero stesso e ha come obiettivo principale l’adeguatezza e l’uniformità dei controlli su tutto il territorio nazionale. Per questo motivo si pone un’attenzione particolare affinché i corsi abbiano un carattere pratico e applicativo, cercando di adeguare il più possibile le migliori tecniche di insegnamento a una platea di adulti professionisti.

Accanto e in modo complementare alla formazione su scala nazionale, si pone il progetto didattico della Commissione Europea-DG SANCO, denominato Better Training for Safer Food e diretto al personale coinvolto nei controlli ufficiali in Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza degli Alimenti dei Paesi membri. Il Ministero della salute è stato identificato come National Contact Point, cioè punto di raccordo tra la Commissione Europea, le Autorità competenti nazionali e gli organizzatori dei corsi.

Uno degli aspetti maggiormente evidenziati dai partecipanti è lo scambio culturale che avviene tra i discenti provenienti dai diversi Paesi dell’UE e da alcuni Paesi terzi. Questo confronto, infatti, è sempre vissuto dagli interessati come un’opportunità di arricchimento professionale.

Grazie all’applicazione di metodiche di valutazione e a diretti confronti con tutte le parti interessate nel processo, appare evidente che l’attività di formazione del Ministero della salute, negli ambiti della Sicurezza Alimentare e della Sanità Animale, negli anni stia cercando di allinearsi il più possibile alle esigenze nazionali e internazionali, nell’ottica di acquisire e fornire al territorio un’ampia visione del sistema dei controlli finalizzati alla garanzia della Sanità Pubblica e inseriti in un contesto non solo nazionale, ma europeo o addirittura mondiale.



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