Sei in: Home > I determinanti della salute > 1. Ambiente > 1.4. Radiazioni

I determinanti della salute

1.4. Radiazioni

Il radon è la principale fonte di esposizione ambientale alle radiazioni ionizzanti e rappresenta un significativo fattore di rischio per il tumore polmonare, per limitare il quale il Ministero della salute ha affidato all’ISS il coordinamento di un Piano Nazionale Radon predisposto nel 2002, tramite il progetto CCM “Avvio del Piano Nazionale Radon per la riduzione del rischio di tumore polmonare in Italia”, terminato nel 2010, e il progetto “Piano Nazionale Radon per la riduzione del rischio di tumore polmonare in Italia: seconda fase di attuazione”, dal 2012 al 2014. Anche diverse Regioni hanno effettuato attività su vari aspetti del problema radon, generalmente in linea con le indicazioni del Piano Nazionale e spesso in diretta collaborazione con l’ISS. Si segnala anche il tema delle esposizioni mediche alle radiazioni, considerato che nei Paesi industrializzati si è determinato nell’ultimo decennio un notevole incremento della prescrizione di esami diagnostici che utilizzano radiazioni ionizzanti, sui quali grava una quota individuale di rischio di sviluppare cancro e/o di provocare danni genetici.

Per quel che attiene le radiazioni non ionizzanti, l’esposizione alla radiazione ultravioletta (UV) è il più importante fattore di rischio ambientale per il melanoma cutaneo maligno, essendo a maggiore rischio l’età infantile e adolescenziale. La radiazione UV è classificata come cancerogena per l’uomo sia in quanto tale, sia come componente della radiazione solare, sia in quanto emessa dalle lampade per l’abbronzatura artificiale, il cui uso è stato regolamentato dal DM n. 110 del 12 maggio 2011. Nei confronti dei campi magnetici alla frequenza di rete e dei campi elettromagnetici a radiofrequenza si registra una forte preoccupazione nella popolazione, a volte con accenti ingiustificatamente allarmisti, pur in assenza di evidenze conclusive di rischio. Al fine di promuovere una corretta informazione, il Ministero della salute ha pubblicato nel 2012 sul proprio sito web uno speciale contenente pagine informative sullo stato delle conoscenze e sull’uso responsabile del telefono cellulare, successivamente aggiornato e ampliato nell’ottobre 2013.



TAG: Ambiente