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I determinanti della salute

2. Ambiente e alimenti

I contaminanti sono sostanze chimiche non aggiunte intenzionalmente ai prodotti alimentari, ma presenti quale residuo della produzione, del trasporto o dello stoccaggio del prodotto o come conseguenza di un inquinamento ambientale riconducibile ad attività antropiche. Alcuni contaminanti, come diossine, PCB diossina-simili, sono classificati dalla IARC nel gruppo 1 “cancerogene per l’uomo”, pertanto esiste una relazione causale tra esposizione e tumori umani. Poiché la via di assunzione principale è quella alimentare (per diossine il 90% dell’esposizione umana avviene con la dieta e circa l’80% con gli alimenti di origine animale), si comprende l’importanza di monitorare tali sostanze negli alimenti, in quanto possono rappresentare un serio rischio per la salute pubblica. In tale contesto si inseriscono le attività di monitoraggio e di sorveglianza che il Ministero della salute promuove e coordina, cooperando in maniera stretta anche con Autorità ed Enti competenti in materia ambientale, al fine di affrontate efficacemente le cause dell’inquinamento. Ne sono un esempio: piani di monitoraggio dei prodotti ittici del lago di Garda, i cui risultati del 2012 (25% campioni non conformi) hanno condotto alla proroga dell’ordinanza ministeriale del 17 maggio 2011 “Misure urgenti di gestione del rischio per la salute umana connesso al consumo di anguille contaminate provenienti dal lago di Garda”; piano di monitoraggio della contaminazione da cesio in funghi, bacche e cinghiali attuato a seguito del riscontro di cesio 137 in cinghiali cacciati in Valsesia; procedure operative straordinarie per la prevenzione e la gestione del rischio contaminazione da aflatossine nella filiera lattiero-casearia e nella produzione del mais destinato all’alimentazione umana e animale, a seguito di condizioni climatiche estreme predisposte a seguito dell’emergenza climatica del 2012, con 2.527 strutture del settore lattiero-caseario ispezionate, 1.013 campionamenti di latte e 41 esiti irregolari.